14 aprile 1912 il Titanic entra in collisione con un Iceberg

È una giornata che è passata alla storia, il 14 aprile verrà ricordato per sempre come il giorno in cui la nave perfetta inaffondabile cola a picco nell’Oceano Atlantico dopo la collisione con un Iceberg. Il Titanic nel suo viaggio inaugurale da Southampton a New York lungo la sua rotta entra in collisione con l’enorme massa di ghiaccio, è il preludio al drammatico naufragio avvenuto nelle prime ore del 15 aprile, l’impatto provoca l’apertura di alcune falle sotto la linea di galleggiamento, quello che è il più grande e lussuoso transatlantico del mondo inizia a imbarcare acqua. Impiegherà poco più di due ore e 40 minuti ad inabissarsi, spezzandosi in due tronconi. Nel naufragio muoiono tra le 1490 e le 1523 persone, le persone tratte in salvo saranno in tutto 705 che, porteranno la loro testimonianza per i posteri.

L’imbarcazione era partita solo quattro giorni prima ed era a metà del suo viaggio, il Comandante Edward John Smith era al suo ultimo viaggio di una lunghissima carriera durata 40 anni: “non riesco ad immaginare alcun tipo di incidente per una nave del genere”, furono le sue parole poco prima della partenza, una dichiarazione diventata celebre e soprattutto con il senno di poi una dichiarazione di sventura.

Le conseguenze ebbero un impatto importante sull’opinione pubblica Mondiale tanto è vero che fu convocata per la prima volta una conferenza sulla sicurezza delle vite umane in mare. Per farsi un’idea dell’imponenza di questo transatlantico c’è però bisogno di leggere alcuni suoi dati.

1.500.000 Sterline il costo del preventivo del Titanic

14.000 il numero degli operai della Harland & Wolff che lavorarono alla costruzione

2 sterline era la paga base settimanale per un operaio specializzato

17 gli operai morti nelle operazioni di costruzione

4 anni gli anni necessari per costruire il Titanic

131428 il suo numero di matricola

268,83 metri la lunghezza del transatlantico

28,40 la larghezza

31 l’altezza dal bordo libero

53,34 metri dalla chiglia alla cima dei fumaioli

18 metri dalla linea di galleggiamento al ponte

11 metri dalla line di galleggiamento alla chiglia

9 il numero dei ponti

4 il numero dei fumaioli

20 cavalli necessari per trainare la sola ancora del Titanic

15,810 tonnellate era il peso dell’ancora, ogni anello aveva un diametro di 1 metro e pesava 80 kg.

3 erano le ancore

46.328 tonnellate di stazza lorda per lo scafo del Titanic

29 caldaie 24 bifronti e 5 monofronti che avevano 159 focolari

825 tonnellate di carbone consumate giornalmente per alimentarle

101 tonnellate il peso del timone

3 eliche

24 nodi la velocità massima che poteva raggiungere il transatlantico

77 giri motore al minuto con la potenza al massimo

15 paratie stagne

16 compartimenti  “ a prova d’acqua”

1,83 mt il doppio fondo cellulare che si espandeva per tutta la lunghezza della nave

12 porte a tenuta stagna

Numeri impressionanti che, non furono sufficienti però a far si che la nave perfetta, quella che doveva essere l’emblema del genio umano colasse a picco in una fredda notte a cavallo tra il 14 aprile e il 15 aprile del 1912, lasciando dietro di se una leggenda, varie teorie di complotto e di frode assicurative. Quello che resta sono le 1500 morti di quel drammatico evento.

Domenico Corsetti
Informazioni su Domenico Corsetti 41 Articoli
Collaboratore T&M Storia | Cinema | Ricorrenze

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