Daniele De Rossi dà l’addio alla Roma: peccato i pochi trofei, ma rifarei tutto da capo

Le bandiere servono per essere ammirate, sventolate, ammainate e poi riposte in luoghi sicuri per preservarle dall’incedere del tempo. Questa mattina i tifosi della Roma si sono svegliati con una notizia shock: Daniele De Rossi lascia la Roma. Dopo l’addio 24 mesi or sono di Francesco Totti, un altro simbolo della romanista saluta la Capitale.

Nato a Roma il 24 luglio 1983, il centrocampista di Ostia lascia la squadra di cui è sempre stato tifoso con 615 presenze (secondo di tutti i tempi) e 63 gol. De Rossi aveva da sempre manifestato l’intenzione di provare un’esperienza all’estero prima di appendere gli scarpini al chiodo (Major League Soccer negli Stati Uniti o Boca Juniors in Argentina le destinazioni più gettonate).

Chiuderà il suo ciclo romanista tra due domeniche allo stadio Olimpico, quella che è stata la sua casa per quasi 20 anni, contro il Parma (al destino, si sa, piace essere davvero spietato). Ogni tifoso romanista, che stava faticosamente riprendendosi dall’addio al calcio di Totti, dovrà fare a meno dell’altra colonna portante, ovvero Daniele De Rossi.

Foto: LaPresse

Simone Maurovich
Informazioni su Simone Maurovich 16 Articoli
Speaker radiofonico, musica, televisione, cinema

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