Festival di Sanremo seconda serata: the winners is Morfeo

“Stessa spiaggia stesso mare ” cantava qualche anno fa Piero Focaccia, la seconda serata si apre con la stessa cosa della prima ovvero una canzone di Claudio Baglioni, quindi quello che si temeva ieri è vero, il dittatore artistico ci delizierà per tutto il festival con le sue canzoni, perché un tour non è stato sufficiente per celebrare i 50 anni di carriera e allora viva il palco dell’Ariston. Del resto se fosse stato chiamato Peppino Di Capri a condurre avrebbe anche lui cantato tutto il suo repertorio no ? Non fa una piega, solo che qui siamo al secondo anno consecutivo e se non si è baglioncini o baglioncine un piccolo sturbo arriva. Il primo duetto della sera tra un big in gara e l’altro è stato con l’altro Claudio, Bisio, simpatico e carino, i due Claudio giullari se la sono cavata alla grande sempre grazie al gobbo, vincitore della prima serata.

Prima ospite una Fiorella Mannoia in forma splendida, applaudita con entusiasmo dal pubblico,che dopo aver cantato il suo ultimo singolo duetta, manco a dirlo, con Claudio Baglioni in “Quello che le donne non dicono”, brano sanremese del 1987, scritto da Enrico Ruggeri e Luigi Schiavone. Ma non è finita qui, dopo un altro cantante in gara, Nek, è tornato lui, Claudio Baglioni,per un omaggio a Lelio Luttazzi, grande attore, musicista e direttore d’orchestra.Virginia Raffaele ha messo una poltrona di quelle a motore, reclinabili, massaggianti, che si alzano con un pulsante davanti al pianoforte e poi l’omaggio è iniziato con un duetto tra i due, breve per fortuna, dopo il quale hanno chiamato sul palco Pippo Baudo,veterano del Festival che ha chiacchierato amabilmente con i due senza guardare una volta il gobbo, perché avrà pure la sua età ma l’esperienza a volte è impossibile da battere.

Diciamo che è stata la serata degli ospiti con 12 big che hanno cantato tra l’uno e l’altro, tanto che per far entrare Michelle Hunziker hanno inventato un finto sketch con una finta influenza e una finta telefonata, poi è scesa magicamente dalle scale con uno splendido abito che ha esaltato la sua bellezza, ciliegina sulla torta ha cantato pure Bisio in duetto con Michelle, una canzone di Elio e le Storie tese, forse il momento più simpatico.

Giunti alle ore 22.48 le palpebre cominciano a cedere a Morfeo, poi però arriva Marco Mengoni con Tom Walker e la bellissima “Hola (I say)” e c’è un attimo di entusiasmo con tanto di standing ovation,poi anche qui l’immancabile duetto con il dittatore artistico tanto che Morfeo si è riaffacciato e mi ha detto ” che dici vogliamo cambiare canale o vuoi continuare con la palpebra calante?”

Un vero giornalista, o presunto tale, non abbandona la seconda serata del Festival di Sanremo, resta fino all’ultimo, intorno all’una di notte, segue pure il dopofestival e poi con un bel caffè, davanti al pc scrive il pezzo. Io sono una presunta giornalista, anzi non lo sono, perchè la noia non mi permette di andare avanti, ci ho provato a resistere, ho cercato di sorridere alle poche battute, agli scambi dei conduttori concordati, ho cercato di ammirare gli outfit di ospiti e cantanti, ho cercato di guardare i particolari, di ascoltare attentamente le canzoni, ho preso un caffè, ho ballato intorno al tavolo, ma niente. La noia ha preso il sopravvento, in tanti anni non mi era mai capitato, o forse non lo ricordo, chissà. La noia è peggio della disapprovazione, ma la sincerità paga sempre per me e allora anzichè fare il copia incolla come fanno tanti, chiudo l’articolo augurandovi la buonanotte, il buongiorno, il buon pomeriggio, a seconda dell’ora in cui mi leggerete e spero che il Festival della canzone italiana giovedì, venerdì e sabato possa riacquistare quel brio che finora è mancato, la Famiglia Addams sarebbe stata più divertente. Alla prossima !

Roberta Maiolini

Roberta Maiolini
Informazioni su Roberta Maiolini 320 Articoli
Musica | Televisione | Società
Radio | Cultura

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*