Gli spettri di Halloween sono alle porte, conoscete il leggendario Tunnel dell’orrore?

Si avvicina Halloween e immancabilmente circolano le più disparate leggende. In questo caso però la realtà supera la fantasia. Nell’immaginario collettivo il Luna Park è da sempre un luogo suggestivo, capace di far lavorare la fantasia, soprattutto con alcune delle sue attrazioni, che da sempre anche grazie a diversi film horror o thriller, hanno fatto si che diventassero i luoghi preferiti per storie efferate e avvolte nel mistero.

Il luogo più inquietante per antonomasia è da sempre il “Tunnel dell’orrore”  o il “Tunnel della paura”.Tutti appena saliti sul treno che si perde nel buio del tunnel lasciamo che la fantasia ci trasporti in quel viaggio, dove il gioco di luci, l’improvvisa comparsa di finte mummie o finti non morti sono capaci di prenderci di sorpresa e rompere il silenzio con le urla dei visitatori. Ma c’è un luogo dove la realtà ha superato la fantasia, il Nu-Pike Luna Park in California, dove l’orrore è stato reale e non frutto di effetti speciali.

Certo è facile pensare alla classica leggenda metropolitina, ma non è questo il caso.

Infatti nel 1976, la troupe televisiva di Six Million Dollar Man sta effettuando delle riprese dentro il fin troppo realistico tunnel degli orrori, quando un operatore urta quello che ritiene essere un fantoccio di cartapesta, quando inaspettatamente dallo stesso si stacca un braccio.

L’istinto porta l’operatore a riattaccare quello che per lui è un effetto speciale di buon livello, ma quando lo afferra si accorge con ribrezzo che sotto lo strato di pelle nera ci sono delle ossa vere!

Quello che ha tra le mani è il cadavere di Elmer J.McCurdy, morto impiccato nell’ottobre del 1911, per mano della polizia dopo la rapina al treno Katy in Oklahoma. Quindi ben prima del 1976. Ma come ha fatto il cadavere di McCurdy ad arrivare all’interno del tunnel degli orrori di un Luna Park in California?

Semplice, il suo corpo dopo la morte viene mummificato ed esposto un una casa funeraria in Oklahoma, per poi diventare (incredibilmente) un’attrazione di un circo itinerante fino al 1960, quando un semplice addetto decide di venderlo come “manichino” da effetti speciali al Luna Park, non rivelando quindi che si tratta di un cadavere reale. McCurdy era soprannominato:” l’uoo che non si arrende mai”, possiamo dire che anche da morto ha preso il suo soprannome alla lettera, continuando a tormentare le persone in vita.

Dopo il ritrovamento finalmente nell’aprile del 1977 gli viene data una degna sepoltura nel cimitero di Summit View di Guthrie in Oklahoma, torna quindi nella sua terra. Voi invece guardatevi bene dagli effetti speciali dei Luna Park! Chissà forse un giorno vi scontrerete con un’altra mummia come accaduto al povero operatore televisivo.

Domenico Corsetti

Federico Falcone
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