11/09, il giorno che ha cambiato la storia dell’umanità: indelebili le immagini di 17 anni fa

Sono passati 17 anni da uno dei capitoli più  bui della storia dell’umanità. Non  stiamo parlando solo dell’attentato alle Torri Gemelli, simbolo della grandezza degli Stati Uniti, che provocò la morte di 2.753 persone, ma del fatto che da quel giorno la storia è cambiata, prima con l’invasione americana in Afghanistan, poi con la guerra in Iraq. Ad oggi gli strascichi di quell’attentato si fanno sentire e la crisi in Medioriente è ben lontana dall’ essere risolta.

A distanza di tutti questi anni, però, c’è un’altra cosa  che lascia a bocca aperta, ovvero il fatto che 1.000 persone non siano ancora state identificate, basti pensare che l’ultima vittima è stata identificata solo nelle scorse settimane e si tratta di Scott Michael Johnson, che all’epoca aveva 26 anni e lavorava come operatore finanziario all’89mo piano della Torre Sud. Il suo riconoscimento è stato possibile grazie alle nuove tecniche genetiche. “Dobbiamo ringraziare il capo dell’équipe degli analisti medici che nel 2001 decise di conservare tutti i resti umani ritrovati nella speranza che in un futuro potessero migliorare le tecniche di indagine”, ha dichiarato Mark Desire, a capo della squadra del laboratorio di analisi del World Trade Center Protocol. Il nuovo sistema di rilievo consiste nel congelare i resti con azoto liquido fino a -200 gradi, che porta a polverizzare le ossa e a ricavarne così una quantità maggiore di DNA.

Le immagini di quel giorno resteranno indelebili nella memoria di tutti coloro che lo hanno vissuto sia dal vivo, sia in diretta televisiva, una notizia che ha sconvolto il mondo, lo ha spiazzato, stordito come le persone nell’ultimo video inedito che a distanza di 17 anni è stato reso pubblico. A girarlo, l’11 settembre 2001, fu Mark LaGanga, un operatore della CBS. L’uomo riuscì a riprendere le fasi successive all’impatto dei due aerei con i grattacieli del WTC, che causò il crollo delle torri e la morte di migliaia di individui. L’operatore televisivo, dopo aver ripreso la zona circostante, riuscì anche a riprendere, dal basso, il crollo della torre numero 1, rischiando di restare soffocato con il pulviscolo del crollo.

Una cosa è certa, oggi come allora quelle immagini ci hanno fatto comprendere che nessuno è invincibile, nessuno è al sicuro.

Domenico Corsetti

Una cosa è certa, oggi come allora quelle immagini ci hanno fatto comprendere che nessuno è invincibile, nessuno è al sicuro.

Domenico Corsetti

Federico Falcone
Informazioni su Federico Falcone 727 Articoli
Responsabile T&M
Musica | Sport | Teatro
Costume

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*