Speciale Elton John, un uomo razzo, una guerra nucleare e altre favole intrecciate

Elton John Speciale

Ma voi ve la ricordate quel battibecco tra bambini, due annetti fa? Ma sì, quello che era su tutti i giornali e televisioni, una cosuccia da poco! Certo, ha quasi causato una crisi missilistica, ma alla fine è sempre un “pace pace carote e patate.” Il coreano affibiò all’americano nomignoli come “mentalmente disturbato” e il biondo rispose con “rocketman”, uomo razzo lanciato in missione suicida. Vi starete chiedendo se ho sbagliato ad inserire l’articolo, o cosa c’entri Elton John con tutto questo, immagino.

Perché la pace è stata nuovamente ristorata, ma in una maniera alquanto innovativa. Trump difatti ha firmato ed inviato al nuovo amico una copia del CD Honky Chateau, dove è contenuta proprio “Rocket Man”, un dono che vuole chiudere un ciclo. Ed è qui che saltiamo fuori noi: proprio questo brano dà il nome alla nuovissima pellicola che verrà distribuito nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 31 maggio, ed ovviamente narra dell’epico artista che infranse ogni record.

Elton John piano

Non ci credete? Nel 1994 è nella rock and roll hall of fame, nel 1998 è stato fatto Cavaliere della Regina, anche se già era un paladino del bene: ha raccolto finora oltre 150 milioni di dollari utilizzati per supportare programmi di lotta contro la AIDS in 55 paesi del mondo. Numeri più importanti di altri, i 400 milioni di dischi venduti e le 700 canzoni vengono quasi messi in ombra dalle sue azioni benefiche. Quasi. Ha portato queste canzonette in oltre 3500 concerti (d’altronde sono tante da suonare tutte, è anche normale no?) e nel 2008, superati i 60 anni d’età, ha completato il suo personale record di essersi esibito in tutti i 50 stati degli USA.

“Per me le canzoni sono come francobolli. Li lecchi, li metti su una busta da lettera e non li rivedi più”. Nel ’74 se ne uscì con questa dichiarazione un poco fuorviante, differente dalla solita concezione di arte immortale. Differente un po’ come lui, dopotutto. I suoi abiti pazzi e stravaganti hanno fatto la storia, e sarà uno spettacolo ritrovarli nella nuova pellicola.

Ah, e a proposito di intrecci, oggi è il suo compleanno! Tanti auguri Sir John, dalla redazione.

Sandro Erba


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