Gmail la mail di Google compie 15 anni

Il colosso mondiale del web festeggia il compleanno della mail più utilizzata del mondo digitale. Per gli utenti arrivano dei “regali”!

Nel corso degli anni il web si è evoluto sempre di più fino alla nascita del colosso mondiale Google, che oggi, festeggia i 15 anni della sua Gmail.
La grande G dei motori di ricerca, è il sito più visitato al mondo, ha “condizionato” le vite dei fruitori del web grazie alle varie opzioni smart, a partire dai servizi di calendari per le attività, a quelle più leggere come la ricerca di immagini sul web ed i Doodle nelle ricorrenze.

Talmente il marchio si è insinuato nella vita quotidiana che, ad esempio, in alcune lingue è stato coniato un verbo specifico: in inglese to google, in tedesco googeln e in italiano googlare.

ma come è nato il nome Google? E’ presto detto, i due fondatori si inspirarono al termine googol, termine coniato dal nipote del matematico statunitense Edward Kasner, per riferirsi al numero rappresentato da 1 seguito da 100 zeri. per Larry Page e Sergej Brin, utilizzare questo termine, prese il significato di “vastità” ovvero la grandezza del web di superficie ma anche di quello non visibile. Un modo, anche benaugurale, per iniziare un’attività.

Oggi, per l’occasione, il team degli sviluppatori stanno lavorando su Gmail, è stato annunciato l’esordio di due novità per incrementare ed ingolosire il servizio. La prima novità riguarda l’arrivo della tecnologia Smart Compose su Android (su iOS debutterà più avanti). È già stata testata sul web, sostanzialmente è un’eredità del servizio gemello Inbox, altra piattaforma di Google per la posta elettronica.
Il servizio funziona in questo modo: si basa su di una intelligenza artificiale per la composizione automatica dei messaggi, mantenendo il proprio stile personale oppure quanto scritto nella conversazione precedente.

L’altro elemento aggiuntivo è il poter programmare le e-mail, grazie ad un menù a tendina vicino al pulsante “invia” si possono scegliere le opzioni che più si confanno alle proprie esigenze.

Barbara Andreini

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