Luca Marinelli, 5 cose che (forse) non sapevi sul Principe Libero dei David di Donatello

Gli appassionati di cinema italiano contemporaneo conoscono perfettamente l’identikit di Luca Marinelli: classe 1984, irresistibile accento romano, occhi di ghiaccio e un David di Donatello all’attivo, vinto nel 2016 per la sua interpretazione dello Zingaro, il villain di Lo chiamavano Jeeg Robot. In occasione dei David 2019, che lo vedono candidato come Migliore attore protagonista per il biopic Fabrizio De André – Principe Libero, abbiamo selezionato 5 curiosità su di lui che forse nemmeno i più appassionati conoscono. Eccole qui.

  • Gli esordi da doppiatore

Figlio d’arte del celebre doppiatore Eugenio Marinelli, Luca ha seguito le orme del padre fin da giovanissimo: da bambino ha doppiato, assieme al cuginetto, i nipoti di Topolino, Tip e Tap.

  • “Io, un cattivo? Non lo so”

Anche se i suoi villains, dallo Zingaro di Jeeg Robot al killer Primo della serie tv Trust, sono sempre memorabili, Marinelli ha dichiarato di non sentirsi così adatto al ruolo del cattivo. E infatti, le sue interpretazioni migliori sono forse quelle di personaggi sottilmente malinconici, come quella di Mattia ne La Solitudine dei Numeri Primi (il ruolo che lo ha lanciato, nel 2010) e naturalmente Fabrizio De André in Principe Libero.

  • A Berlino per amore

Ecco una curiosità sulla sua vita privata: Marinelli si è trasferito a Berlino per vivere con la fidanzata Alissa Jung, anche lei attrice. I due si sono conosciuti sul set della fiction Maria di Nazareth: lei aveva il ruolo della protagonista, lui quello di Giuseppe. “A Berlino mi trovo benissimo” ha spiegato Marinelli. “Ma torno in Italia ogni volta che devo girare un film!

  • Non solo cinema e teatro

Luca Marinelli è un interprete poliedrico: oltre alle sue numerose esperienze teatrali e cinematografiche, ha fatto un’incursione nella letteratura con la lettura del Lamento di Portnoy di Philip Roth per un audiolibro. Per quanto riguarda la musica, invece, Marinelli ha interpretato personalmente le canzoni di De André in Principe Libero (no playback!) e ha recitato in un videoclip del cantautore indie Giorgio Poi.

  • È diventato un meme

Una delle battute più iconiche di Lo chiamavano Jeeg Robot è “Io solo una cosa vojo sapè…“, pronunciata proprio dal personaggio di Marinelli. La frase è diventata un tormentone di internet, in altre parole un meme. Il meme è stato utilizzato da alcuni utenti per diffondere messaggi razzisti, ma l’attore ne ha preso decisamente le distanze.

Francesca Trinchini

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