Stanlio e Ollio, uno sguardo sulla vita di Laurel & Hardy

Stanlio e Ollio, Laurel e Hardy

Stanlio e Ollio, film uscito al cinema questo primo maggio, è un biopic molto particolare ad opera del regista Jon S. Baird.
Ispirato a “Laurel & Hardy, the British tours“, libro del ’93 di A. J. Marriot, non ripercorre la sfavillante carriera del duo comico, ma il tour dei primi anni cinquanta, periodo funesto per i due attori e amici.

La chiave di lettura del film è proprio l’amicizia che intercorre tra le due icone della comicità slapstick, quella comicità tipica del cinema muto fatta di gag fisiche in cui personaggi impacciati, o semplicemente sfortunati, vivono piccoli incidenti ridicoli e divertenti, come il piede sul rastrello che colpisce l’attore in volto o il camino intasato che, sbloccato di colpo, annerisce di fuligine il volto del povero spazzacamino.
Un genere certamente sorpassato ma che è stato elevato da nomi come gli stessi Laurel & Hardy (tradotti per noi italiani come Stanlio e Ollio), Buster Keaton, Charlie Chaplin e i fratelli Marx.

L’ultimo tour

Esorditi nel ’21 con il corto “Cane fortunato”, nel 1953 Stan Laurel e Oliver Hardy non godono più del successo che li ha accompagnati per circa 30 anni di carriera.
I problemi di cuore di Hardy e il pubblico via via minore, affascinato ormai da tutt’altro tipo di spettacoli, uniti all’impossibilità dei due attori di liberarsi degli unici due grandi personaggi della loro vita, sembrano minacciare lo storico sodalizio
Laurel e Hardy decidono quindi di congedarsi dalle scene come solo loro sanno fare.
Nonostante gli attriti interni al duo, il tour di addio si rivela un successo e i due comici salutano le luci della ribalta con rinnovata e consolidata amicizia.
Amicizia tanto forte che quando Hardy scompare nel ’57 a causa dei suoi problemi di salute, Laurel decide di non recitare mai più senza l’amico di una vita.

Steve Coogan e John C. Reilly, rispettivamente nei panni di Laurel e Hardy, diretti da Jon S. Baird danno vita ad un film che racconta dei due esseri umani, con le loro debolezze, paure e imperfezioni, che si celano dietro a due delle più grandi maschere della storia del cinema.

Andrea Corsa
Informazioni su Andrea Corsa 7 Articoli
Social Media Manager | Web Marketer | Bassista

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*