La taranta simbolo del riscatto della Puglia che ha voglia di crescere

La riscoperta delle tradizioni sta diventando un modo di dire, un semplice motto con il quale amministratori e imprenditori si riempiono la bocca per fare colpo e poi il giorno dopo si dimenticano di metterla in pratica. In Puglia, però, tornare indietro con il tempo e valorizzare quel patrimonio culturale tanto difeso dai nonni è diventato un vero e proprio business. Stiamo parlando della taranta, ballo tipico del sud, che sta spopolando nelle piazza di tutta Italia e in particolar modo nel tacco dell’Italia dove per guidare la carovana è stato scomodato addirittura Goran Bregovic. E’ lui, musicista di Sarajevo di fama internazionale, il direttore artistico di un festival che riesce a portare sulle piazza di Melpignano e di altre cittadine pugliesi, migliaia di persone che ballano al ritmo dei tamburelli. La pizzica e la taranta, quindi, con i loro suoni coinvolgenti hanno trasformato il Salento nella Capitale musicale del Mediteranneo e dato vita a un indotto culturale ed economico diventato famoso in tutto il mondo. La musica che ha fatto sognare le nonne e ballare i contadini di ritorno dai campi nelle vecchie masserie è diventata la chiave di volta per una regione che nell’ultimo anno, vista la crisi economica in atto, è riuscita ugualmente a far crescere il proprio Pil, e ha puntato tutto sull’autenticità dei territori che, a quanto pare, funziona più di ogni altra corbelleria.

Eleonora Berardinetti
Informazioni su Eleonora Berardinetti 80 Articoli
Direttore responsabile Giornalista | Storica dell'arte | Fotografa

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*