Torna in Italia Glenn Hughes per due imperdibili show. Ecco dove si esibirà

Arriva in Italia per due date live Glenn Hughes, ex bassista e cantante dei Deep Purple, conosciuto da milioni di fan come ‘Voice of Rock’, farà tappa all’Estragon di Bologna lunedì 8 aprile e a seguire all’Alcatraz di Milano il 10 aprile con il suo “CLASSIC DEEP PURPLE LIVE” World Tour.

L’artista britannico, inserito tra i grandi della Rock and Roll Hall of Fame ed attuale front-man della  rock band Black Country Communion, sarà in tour mondiale con uno show-evento imperdibile, una set list dinamica in omaggio a MK 3 e MK 4 dei Deep Purple, il più influente gruppo rock nella storia della musica.

I Deep Purple fecero un salto di qualità quando l’allora ventenne Glenn Hughes sì separò dal gruppo funk-rock britannico ‘Trapeze’ a metà del 1973. Come bassista e co-vocalist (con David Coverdale), contribuì a indirizzare il leggendario gruppo verso il rock progressivo come in “Burn” (1974), “Stormbringer” (1974) e in “Come Taste the Band” (1975).

Il suo album di debutto come solista “Play Me Out” (1977) ha preceduto i successivi album realizzati con i Black Sabbath e con Gary Moore.

Gli ultimi 25 anni hanno visto un’ondata di lavori da solista e collaborazioni per  “Voice of Rock” tra cui la hit  “America: What Time Is Love?” con i KLF nel 1992, e quattro album acclamati dalla critica, pubblicati tra il 2010 e il 2018 con il gruppo rock Black Communion con Joe Bonamassa, Jason Bonham e Derek Sherinian.

Lo spettacolo dal vivo include i classici dei Deep Purple: “Burn”, “Stormbringer”, “Might Just Take Your Life” “Mistreated”, solo per citarne alcuni, oltre a brani precedentemente mai eseguiti dal vivo con la line-up originale MK 3.

Sono inoltre presenti materiali classici del periodo del MK 4 con Tommy Bolin, tra cui lo straordinario spettacolo Getting Tighter – lo straordinario funk rock di Hughes ed il capolavoro Coverdale/Hughes “You Keep On Moving”, oltre ai successi della Deep Purple MK 2, tra cui “Highway Star “e “Smoke on the Water”.

Questi due brani saranno inclusi nel concerto perché, come sottolinea Glenn, Ho suonato entrambi questi pezzi durante il mio periodo con i Deep  Purple e sono stati i pilastri dei live set quando ero nella band. Come il mio manager mi ha fatto notare, la prima volta che Smoke on the Water è stato suonato dal vivo al Madison Square Garden è stato quando io e David eravamo nel gruppo, nel 1974.

Mi piace cantare anche Highway Star.” – Continua Glenn – “Alcuni anni fa, ho arrangiato una versione di Highway Star per l’album di tributo all’anniversario di Machine Head con i miei buoni amici Steve Vai e Chad Smith. Nel prossimo tour non suonerò nulla che non abbia già suonato dal vivo o registrato in studio con i Deep Purple.”

Federico Falcone
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Responsabile T&M Laurea in Giurisprudenza | Giornalista Pubblicista | Social Media Manager Cultura | Sport |

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