#CalciomercatoTime: moltissimi movimenti interessanti nell’ultima giornata ma il vero “botto” è Giovinco

Si chiude senza colpi di scena la finestra di calciomercato invernale che ha visto senza dubbio il Milan sugli scudi con le acquisizioni di Pacquetà e Piatek ed il consensuale divorzio con Higuain. Alla fine l’Inter ha deciso di tenere Perisic, più per mancanza di proposte concrete che per libera determinazione. Qualcosa però, nelle ultimissime battute, si è mosso. Facciamo il punto.

Il Bologna, le cui redini sono passate a Mihajlovic, si è assicurato dal Torino il talento del giovane Edera (prestito con diritto di riscatto e controriscatto) e il poderoso difensore Lyanco mentre ha salutato De Maio alla volta dell’Udinese che, inoltre, ha completato la propria mediana con l’approdo di Sandro dal Genoa, Porte girevoli in casa Cagliari con gli arrivi delle ultime ore di Thereau dalla Fiorentina (prestito con diritto di riscatto a 3,5 milioni), del promettente laterale difensivo Luca Pellegrini dalla Roma (prestito secco) e di Birsa dal Chievo mentre ha salutato il veterano Sau, salpato alla volta della Liguria per vestire blucerchiato e rimpiazzare il polemico Kownacki che vestirà i colori del Fortuna Dusseldorf.

Moltissime le acquisizioni dell’Empoli, tutte “green”, tra le quali spiccano Dragowski e Diks dalla Fiorentina mentre spiazza un po’ l’addio di Zajc, passato a titolo definitivo al Fenerbahce. La Lazio si assicura il colpo last minute Romulo (in prestito dal Genoa) e lascia partire fino a fine stagione il prodotto delle giovanili Murgia che passa alla SPAL; il Parma mette sotto contratto il futuribile talento di Machin e scommette sull’attaccante uruguaiano Schiappacasse. Da segnalare, infine, il trasferimento di Sebastian Giovinco agli arabi dell’Al-Hilal con annesso quadriennale faraonico da 10 milioni netti a stagione.

Antonio Rico
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Avvocato, Dottore in Scienze Politiche, Content editor per FIPAV e FIGC ed esperto in Sport Business Management

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