Un incendio devasta il quartier generale della MotoE a Jerez. A rischio l’intera stagione

Un incendio ha letteralmente raso al suolo la sede generale della MotoE a Jerez, nella provincia di Cadice. Moto, power unit, tute, caschi e tutto quanto era lì conservato in attesa del debutto dell’innovativa classe elettrica del motomondiale è andato distrutto mettendo così l’intera stagione a rischio, stante la ristretta tempistica a disposizione e, soprattutto, l’ingente perdita economica derivante dall’infausto evento. Fortunatamente non ci sono feriti, l’impianto era vuoto.

Dalle primissime ricostruzioni, la causa dell’incendio pare potersi ascrivere ad un generatore supplementare montato nelle ore precedenti per supplire ad un assorbimento anomalo dell’energia durante i test di ricarica delle batterie di questi autentici gioielli a due ruote frutto dell’ingegno italiano. La premiére assoluta della quarta classe del motomondiale è fissato per maggio ma le possibilità di uno slittamento al 2020 sono altissime: nella struttura erano contenuti tutti i prototipi delle batterie e del comparto elettrico e risulterebbe complesso riuscire a produrne altri in tempo, specie perché si era ancora in fase di test, seppur avanzata.

Brusco risveglio quindi per Dorna, holding iberica che gestisce il circus a due ruote e che tanto aveva puntato su questo progetto pionieristico. È iniziata la conta dei danni ma lo spettacolo derivante dalle immagini risulta davvero impietoso ed eloquente.

Antonio Rico
Informazioni su Antonio Rico 38 Articoli
Avvocato, Dottore in Scienze Politiche, Content editor per FIPAV e FIGC ed esperto in Sport Business Management

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