Al via la 71esima Edizione del Festival del Cinema di Cannes, si punta sulla qualità dei film

Prende il via uno dei festival cinematografici più attesi, giunto alla 71esima Edizione, Cannes è pronta per essere la regina del cinema per dieci giorni, con film attesissimi, attori e attrici, ospiti, red carpet e una giuria pronta a dare il meglio. Presidente di giuria una splendida  attrice e Premio Oscar Cate Blachett, gli altri giurati sono :Kristen Stewart, Léa Seydoux, Denis Villeneuve, Andreï  Zviaguintsev, Robert Guédiguian, Chang Chen, Ava DuVernay e Khadja Nin. A presiedere la giuria della sezione Un Certain Regard sarà invece Benicio del Toro mentre per la Caméra D’or il ruolo di presidente sarà ricoperto da Ursula Meier.

Aprirà il festival il film “Todos lo saben” di Ashgar Farhadi  con Javier Bardem e Penelope Cruz, in concorso ci sono ben 21 pellicole, tra cui spiccano “BlakkKlansman” di Spike Lee,”Le livre d’image” di Jan Luc Godard,”Three faces” di Jafar Panahi. Fuori concorso attesissimo l’ultimo di Lars Von Trier “The house thet Jack built”, con Matt Dillon e Uma Thruman,ispirato alla storia di Jack lo squartatore , la commedia francese “Le Grand Bain”di Gilles Lellouche,Solo: a Star Wars story” di Ron Howard e il documentario dedicato a Papa Francesco di Wim Wenders. Tra le più grandi attese, vi segnaliamo Don Quixote , il film su cui Terry Gilliam ha lavorato per quasi vent’anni  e che sarà presentato a chiusura del festival dopo la cerimonia di consegna dei premi .Tra gli italiani, ci sarà Matteo Garrone con”Dogman” e Alice Rohrwacher con “Lazzaro Felice”, ma nella sezione Un certain regard c’è anche “Euphoria”, la storia di due fratelli raccontata da Valeria Golino con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea.

Il red carpet ci sarà, ma non ci saranno star hollywoodiane a sfilare,in conferenza stampa il delegato generale Thierry Frémaux  a precisato che non si potranno scattare selfie, ritenuti “volgari, inutili,stupidi” e che ha poi affermato che nell’anno del movimento Times’up e Me Too la presidente di giuria non poteva che essere una donna, appunto Cate Blachett che si è detta onorata di rivestire questo ruolo. Un festival che si preannuncia ricco di pellicole particolari e che ha fatto parlare già tanto per il duro scontro con Netflix, infatti dopo che gli organizzatori hanno rifiutato di accettare in concorso film che non passassero per la sala cinematografica, la tv streaming ha ritirato tutte le sue produzioni.

Per dieci giorni Cannes farà parlare di sé e tanto, l’inizio si preannuncia scoppiettante e, al di là delle “chiacchiere”,  speriamo che le nostre pellicole facciano la loro bella figura e magari portino a casa un premio…chissà. Alla prossima !

Roberta Maiolini