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Curare l’Alzheimer – istruzioni per l’uso: a Monza un villaggio per pazienti speciali

Si chiama “Il paese ritrovato” ed è il primo villaggio in Italia dedicato alla cura di persone con forme di demenza e affette dalla sindrome di Alzheimer. Il secondo in Europa dopo un’analoga esperienza olandese. Il “paese”, che si trova a Monza, sarà gestito da una cooperativa e finanziato dagli imprenditori locali. Alle spalle della Villa Reale ospiterà 64 malati autosufficienti che avranno la possibilità di condurre una vita normale: usciranno per andare a fare la spesa, andranno dal parrucchiere e ritireranno i soldi in banca. Ci sarà solo una piccola differenza: i commessi, i baristi e gli autisti in realtà saranno medici, infermieri e operatori sanitari che si rapporteranno con i pazienti per avere una supervisione attenta ma mai invadente. “I dati dell’esperienza olandese”, ha raccontato Mauri, il direttore della cooperativa sociale La Meridiana, “hanno dimostrato che mantenere la propria indipendenza pur in una situazione protetta migliora la vita dei malati, riduce lo stress, le manifestazioni di rabbia e diminuisce l’uso dei farmaci”.  Gli arredi sono stati studiati da un gruppo di ragazzi del terzo anno del corso di design del Politecnico di Milano sotto la guida della docente, Sabrina Muschiato. Ecco allora l’armadio che sembra una vetrina con i ripiani che si illuminano in sequenza: prima la biancheria, poi la camicia, i pantaloni, le calze e infine le scarpe, la cucina dotata di luci e suoni che guidano il paziente e il divano che permette di inviare ai familiari i parametri vitali del loro caro. Ma ancora, pannelli multisensoriali, un proiettore con giochi per stimolare la memoria e un vaso di fiori che nasconde un diffusore di profumi che possono risvegliare i ricordi. 5.530 i metri quadrati totali costruiti, si parte da una di porta d’accesso con un viale ampio, per arrivare a una prima piazzetta centrale, circondata da vialetti che accompagnano alle residenze: otto mini appartamenti, con stanze singole e spazi comuni come cucina e soggiorno. Quindi un bar, un parrucchiere, un minimarket, una sartoria e una piccola chiesa; tutto ciò che farebbe pensare ad un piccolo borgo. Prevista per domani l’inaugurazione.

 

 

Foto di: La Meridiana

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