Divorare una serie tv di nove stagioni in un mese? Se si parla di The Walking Dead si può

Ho sempre guardato con scetticismo al proverbio “Non giudicare mai un libro dalla copertina”. O meglio, non vi ho mai riflettuto così profondamente come invece mi è capitato di fare in relazione alle serie tv.  Dopo ore e ore di meditazione sono arrivata alla conclusione che “Non giudicare mai un libro dalla copertina” is the new “Non giudicare mai una serie tv dal titolo”. E ora vi racconto perché.

A contendersi il titolo di “Scelta più difficile da prendere nella propria vita”, oltre a cosa mangiare quando di notte ti ritrovi a fissare imperterrito il frigorifero, c’è la decisione della serie tv da iniziare a vedere. Ma attenzione: nel momento in cui si affronta quest’ultima valutazione è importante non lasciarsi ingannare dal titolo. Lo stesso, infatti, probabilmente porterà fuori pista e farà escludere a priori serie tv che potrebbero invece rivelarsi le più belle mai viste prima.

Prendiamo in considerazione la serie tv “The Walking Dead”. In italiano si traduce letteralmente in “I morti che camminano”. Ogni qual volta si nomina questo titolo, come per magia si sente pronunciare la frase: “No, gli zombi non fanno al caso mio”. Inutile negarlo, ammetto di essere stata io stessa a cadere nel tranello. Ma, fortunatamente, mi sono salvata in corner.

Sono stata obbligata a guardare le prime tre puntante della prima stagione di “The Walking Dead”. Nonostante avessi già notato un lieve interessamento nei confronti della trama, per principio ho continuato a sostenere con fermezza la mia tesi sugli zombi. Quando successivamente, però, mi sono accorta che non riuscivo  più a tenere a bada la mia curiosità, ho deciso di mettere da parte l’orgoglio e confessare il mio ufficiale innamoramento. Voi vi chiederete: “Cosa è stato a farti cambiare idea?”

E’ difficile riuscire a formulare una risposta tassativa e dire “Mi piace perché…”. La mia teoria è questa: i motivi che legano una persona a una serie tv sono uguali per tutti, a prescindere dal genere o dalla personalità dell’individuo: attaccamento ai personaggi, ambientazioni, dialoghi, trama.  Sostengo anche l’idea, però, che ognuna di queste serie abbia una caratteristica che le contraddistingua e che riesca a catturare l’attenzione di ognuno di noi.

Nel caso di “The Walking Dead” il segreto che la rende unica nel suo genere, ad esempio, è il fatto che gli zombi fanno essenzialmente da sfondo alla storia. Una strategia stilistica che viene fuori solo da metà stagione. Uno stratagemma che se da una parte ha permesso a molti di apprezzarla ancora di più dall’altra – a causa del titolo – ha teso loro una vera e propria trappola.

Giorgia D'Ascanio
Informazioni su Giorgia D'Ascanio 126 Articoli
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