#Calciomercato Time: tra Nainggolan e l’Inter è una questione di FFP, rivoluzione in casa Napoli

Grande fermento in casa Inter anche se le molte trattative in bacino di carenaggio alla voce “entrate” dovranno attendere la chiusura del bilancio e la relativa conformità ai criteri del FFP alla data del 30 giugno, con un big papabile partente per la necessità di generare una plusvalenza (Candreva pare l’indiziato numero uno). Ausilio però non smette di lavorare per regalare a Spalletti una rosa finalmente competitiva. Non è più un mistero ormai che si sia puntato decisamente sul nome di Nainggolan: operazione difficile con la Roma che per farlo partire vuole denaro cash (35 milioni almeno) da investire subito mentre i nerazzurri vorrebbero inserire contropartite tecniche; decisiva sarà comunque la volontà del giocatore che inizia a tentennare vista la tentazione di riabbracciarsi col tecnico toscano che da lui ha saputo tirare fuori il meglio. Sempre in entrata, in Spagna si parla di Sansone come nome buono per l’attacco meneghino: anche qui tutto ruoterebbe attorno alla formula, visto che la società italiana vorrebbe inserire Eder nell’operazione, nome però non gradito allo staff del submarino amarillo.

Giorni decisivi per l’altra sponda della Milano calcistica, quella milanista: domani sarà il giorno della decisione dell’UEFA su quali sanzioni adottare in riferimento al mancato rispetto dei parametri di bilancio; un’esclusione dalle coppe raffredderebbe di molto le piste Renato Sanchez e Morata mentre un settlement agreement darebbe slancio a trattative che, specie per il centravanti spagnolo, restano complesse per il notevole impatto economico che rivestono.

Grandi manovre anche a Castel Volturno con Ancelotti che si appresta a rivoluzionare il suo Napoli. Oltre all’avviatissima trattativa per Lobotka, in entrata è caldissimo il nome del metronomo del Betis Fabian Ruiz coi partenopei disposti a versare i 30 milioni in contati della clausola per accaparrarsi questo talento cristallino, fondi che verranno trovati nella ormai imminente cessione di Jorginho al City per una cifra che dovrebbe superare i 40 milioni di euro; resta sempre più probabile anche l’addio di Hamsik: per lui destinazione Cina. A raccogliere l’eredità di Reina tra i pali sarà verosimilmente Areola del PSG, voluto a Parigi proprio da Ancelotti quando sedeva sulla panchina degli sceicchi e ormai in pole su Leno che non ha convinto del tutto King Karl. Esiste anche un mercato delle società e quest’anno è parecchio in fermento: dopo l’addio alla Samp da parte di Pradè, passato all’Udinese, Ferrero ha subito messo sotto contratto come nuovo responsabile dell’area tecnica blucerchiata Walter Sabatini, reduce dalla non proficua collaborazione col gruppo Suning.