Io celiaca e felice anche senza glutine!

Che cosa significa essere celiaca? La parola celiachia ha un significato specifico. I celiaci non possono mangiare il grano e quindi la farina e tutti i cibi che la contengono. Tante persone pensano che la celiachia sia brutta, ma io mi  ci sono affezionata ormai,  è diventata una parte di me e senza lei è come se mi mancasse qualcosa. Sapete che io ci sono nata? Mia madre lo ha scoperto quando avevo 8 mesi, perché quando mangiavo cibo contenente “glutine” diventavo tutta rossa. Un giorno mi portò dal pediatra che disse che ero celiaca. Ma lei  non ci credette, mi portò da tanti altri  ma solo lui aveva ragione. Una dottoressa addirittura mi diede da mangiare sempre del riso e nient’altro, fino a che un giorno mentre che giocavo svenni perché  non avevo forze!!!

Così mia madre mi fece fare dei prelievi e io risultai celiaca. Passarono gli anni e a consolarmi arrivarono tutti i miei parenti, la mia famiglia, e i miei amici. A consolarmi di più è stata però la mia migliore amica Ele. Sì lo so vi pare strano che noi due siamo migliori amiche! Ma l’età non conta anche se lei ha 35 anni e io ne ho 11 quello che conta è l’amore che ti ritrovi nel cuore. Lei mi ha cresciuto e io le voglio bene e per quanto ce ne vogliamo l’ho contagiata, scherzo, non si attacca la celiachia ma anche lei ha scoperto di non poter mangiare i cibi senza glutine.

A volte essere celiaca però è anche brutto. Qualche giorno fa una mia amica, se si può definire una amica, mi disse che non mi dovevo  avvicinare a lei perché io avevo una malattia e gliela potevo attaccare. Allora per tutti quelli che pensano che la celiachia voglio dire che non è così. La celiachia non si attacca e chiunque potrebbe esserne affetto non perché un celiaco ti sta vicino ma perché sei un portante o una portatrice. Tempo fa a scuola mi passarono il panino con il glutine sopra il banco e poi mi dissero che se io non volevo che lo facessero non dovevo parlarle. Ma vabbè sono cose che capitano. Nell’arco della mia giornata lo sapete che mangio? Mi alzo e mi aspetta una bella tazza di latte con il ciambellone fatto in casa, mentre io mi vesto mia madre mi prepara il panino. Voi vi chiederete ma se hai detto che non puoi mangiare la farina con cosa lo fa?

C’è il pane senza glutine che contiene farina di mais o riso. Dopo la scuola ritorno a casa. Non sono una di quelle bambine che mangia la pasta, ma una di quelle poche bambine che si mangia le minestre e poi la sera legumi, carne e pesce. Se devo andare a cena fuori con le mie amiche mamma mi compra la pizza, oppure se devo andare a una festa mi porto dolci fatti da mia madre o comprati.  Insomma noi celiaci siamo persone come le altre e la nostra è solamente una allergia come hanno molte altre persone. Alla fine sì siamo speciali e ci distinguiamo da tutti gli altri individui, ma ce lo teniamo per noi! Chiara Lattanzi