Cristoforo Colombo: eroe o genocida? Ridley Scott e Gerard Depardieu non avrebbero dubbi

Esattamente 525 anni Cristoforo Colombo scoprì un’isola a cui diede il nome di “San Juan Batista“, oggi conosciuta come Portorico. L’avvistamento avvenne il giorno precedente, ma le manovre per l’attracco durarono per un giorno intero; è bene ricordare, però, che Cristoforo Colombo continuava ad insistere di essere approdato in Oriente e non nel nuovo mondo. Questa sua ossessione fu in un certo senso anche la sua rovina che lo condusse prima in disgrazia e poi alla morte.

I recenti accadimenti di Los Angeles dove la sua figura è stata rivalutata riaprono il dibattito: il navigatore italiano è un eroe o un massacratore di cui la memoria va cancellata? Per i politici locali della “città degli angeli” il dubbio non si pone, loro hanno già preso la loro decisione, e da anni non festeggiano più il Columbus Day ma la giornata dei nativi americani. Ora l’ultima picconata è stata data con la rimozione della statua del marinaio dal centro della città, additandolo come massacratore di nativi americani.

La polemica è divampata, perché se è vero che Cristoforo Colombo commise degli eccidi sulla popolazione locale, va ricordato che erano compiuti in un’epoca storica in cui il fanatismo religioso era al suo apice, in cui l’Europa intera era funestata da guerre. Ovviamente non ci sono giustificazioni per tali atti ma molti ritengono che vadano contestualizzati.

I difensori di Colombo inoltre tacciano di ipocrisia gli americani, che hanno portato praticamente all’estinzione le popolazioni indiane del Nord America, utilizzando lo stesso metodo, il massacro indiscriminato.

Non spetta a noi giudicare chi ha ragione o torto in questa storia, l’unica cosa che possiamo dire con certezza è che senza Cristoforo Colombo oggi non esisterebbero gli Stati Uniti d’America, non esisterebbe Porto Rico e altre nazioni, la sua audacia che lo spinse a cercare una nuova rotta per raggiungere l’Oriente lo portò a scoprire a sua insaputa un Mondo sconfinato, in cui le persone che ora condannano la sua figura sono discendenti degli spagnoli e dei coloni che occuparono quelle terre, non dei nativi massacrati.

Nonostante questo la figura di Cristoforo Colombo resta per la maggior parte degli abitanti delle Americhe una figura da ricordare, per questo motivo abbiamo selezionato un film che narra la sua storia, quello che meglio lo rappresenta. Un film di Ridley Scott, con un superbo Gerard Depardiéu nelle vesti del navigatore italiano, Sigourney Weaver che interpreta Isabella ed altri attori di livello come Angela Molina e Armand Assente.

Un film che ci fa conoscere anche le debolezze del marinaio, le difficoltà che ha incontrato lungo il suo cammino e gli errori che ha compiuto. Una pellicola che ci permette a grandi linee di conoscere la sua storia, ad altri lasciamo il compito di emettere giudizi.

Domenico Corsetti