Isola dei famosi: terrore nell’hotel che ospita la produzione, ucciso un boss del narcotraffico

Martedi scorso è andata regolarmente in onda la puntata del reality di Canale 5 e sembrava tutto normale, sono invece poi trapelate notizie di un gravissimo episodio accaduto in Honduras, dove appunto si svolge l’Isola dei famosi. Questi i fatti : il pomeriggio di Pasqua  ci sono stati attimi di terrore nell’hotel dove alloggiano la produzione e l’inviato Stefano De Martino, due sicari hanno fatto irruzione e incuranti degli ospiti, hanno raggiunto la piscina, poi tra le urla dei presenti hanno sparato ben 19 colpi su Angel Martinez Nunez, detto “el caballo loco”, un boss del narcotraffico. Non ci sono stati feriti o altre persone coinvolte, i due poi si sono dati alla fuga e sembra siano ancora ricercati.

La notizia non è stata riportata nemmeno dalla pagina ufficiale del reality, è stata pubblicata solo dai giornali locali, ma tutta la vicenda è stata ricostruita dal settimanale di Alfonso Signorini “Spy” che ha comunque specificato che tutto lo staff televisivo è rimasto illeso e ha continuato a lavorare per la puntata che è andata in onda martedi regolarmente. C’è comunque preoccupazione per il clima in Honduras che è molto teso.

Nel frattempo i naufraghi all’oscuro di tutto continuano la loro avventura, ci sono stai chiarimenti tra loro e Amaurys Perez ha dovuto fare ricorso alle cure dei medici per un malore che sembra non sia nulla di preoccupante. Gli altri concorrenti però sentono molto la sua mancanza, tanto che Alessia Mancini ha detto davanti alle telecamere che senza il campione si sente come un cieco senza il suo bastone.

La prossima settimana l’isola dei famosi tornerà lunedi sera perché martedi ci sarà la Champions League, continui cambi per lasciare spazio al calcio di cui Mediaset ha l’esclusiva, in attesa della finale che ci sarà il prossimo 16 Aprile. Forse lunedi sera ne sapremo di più anche di questo brutto episodio verificatosi in hotel  e che per fortuna non ha coinvolto i componenti della produzione, ma generato solo un grandissimo spavento. Roberta Maiolini