X Factor 2020, ecco chi sono i nuovi giudici: debutto per Emma e Raton, tornano Mika e Agnelli

Foto: Rtl 102.5

Emma, Hell Raton, Manuel Agnelli e Mika sono i 4 giudici della nuova edizione di X Factor, il talent di Sky prodotto da Fremantle. Li ha annunciati Alessandro Cattelan nel corso della diretta di EPCC LIVE . Ospiti in studio con Cattelan e Mika in collegamento dall’estero hanno commentato la nuova avventura che li vedrà protagonisti dal prossimo settembre su Sky Uno e NOW TV. ”Un nuovo inizio, con una nuova formazione. Quattro artisti molto diversi, due ritorni in famiglia e due new entry, insieme con l’obiettivo di trovare i dodici giovani artisti, che durante le varie fasi di selezioni, si distingueranno per originalità, identità, passione e proposta musicale. Perché al centro dello show che sta per ripartire, in una fase di cambiamento epocale, quest’anno più che mai ci sono loro, i concorrenti, la loro musica, i loro sogni, i loro valori”.

Alla guida di X Factor 2020 Alessandro Cattelan, anche quest’anno creative producer del talent, impegnato in queste settimane con il suo show Epcc Live, in onda tutti i martedì su Sky Uno e NOW TV. I casting di X Factor 2020 sono in corso fino al 20 giugno, per iscriversi è sufficiente compilare il form all’indirizzo xfactor.sky.it/casting. Anche in queste settimane di lockdown la community di X Factor si è ritrovata, pronta a far sentire la propria voce e la propria musica unita nell’affermare #noicisiamo, accomunati dalla voglia di sognare, suonare e cantare. Tutto è pronto per l’inizio delle Audizioni.

Gran debutto per Emma: una delle voci più amate del panorama musicale italiano, è un’artista versatile ed eclettica con oltre 4 milioni e 500 mila follower su Instagram, oltre 3 milioni di “like” su Facebook, più di 2 milioni e 500 mila follower su Twitter, 400 milioni di visualizzazioni sul canale ufficiale Youtube. Ha pubblicato nell’ottobre 2019 il suo settimo disco d’inediti “Fortuna” il cui primo singolo Io sono bella, è stato scritto per lei da Vasco Rossi. A febbraio 2020 partecipa, in qualità di super-ospite della prima serata, al 70° Festival di Sanremo, dopo aver vinto la kermesse nel 2012 con il brano “Non è l’inferno”. Sempre a febbraio Emma debutta al cinema recitando nel film Gli Anni più belli di Gabriele Muccino. Per il suo arrivo a X Factor 2020 dice: «Ho sempre amato le sfide perché mi spingono a tirare fuori il meglio di me o almeno lo spero! Stiamo vivendo un periodo “strano” e inevitabilmente anche questa edizione di X Factor sarà “diversa” dalle precedenti. Mi auguro che la musica e l’intrattenimento siano di grande aiuto per lanciare un messaggio positivo di rinascita e di ripartenza, soprattutto per tutti i ragazzi e le ragazze che si mettono in gioco per il loro grande sogno»

Debutto assoluto in tv per Hell Raton, aka Manuel Zappadu, punto di riferimento discografico per la scena rap italiana grazie a Machete – celebre crew che ha fondato insieme a Salmo e Slait nel 2010 – e agli anni passati dietro le quinte dell’etichetta Machete Empire Records, fondata nel 2013, di cui è Ceo e direttore creativo. È promotore anche di vari progetti benefici: esempio ne è Machete Aid on Twitch, maratona a sostegno dei lavoratori del settore musicale colpiti durante l’emergenza sanitaria del Covid-19. «Ero un ragazzino affamato di musica – dice – , che è riuscito a realizzare il suo sogno più grande grazie a passione, dedizione e tenacia. Tutto il tempo passato in sala prove davanti al mic e live sui palchi, i più disparati, d’Italia, ha sicuramente arricchito il mio modo di vivere la musica. Negli anni ho imparato a mettermi in gioco, dal 2010 con la fondazione di Machete fino a Machete Gaming, passando per il debutto dell’etichetta Machete Empire Records e la nascita di Me Next e 333 Mob. Nel mio lavoro convivono i ruoli di discografico, talent scout, direttore artistico e creativo, ma anche musicista. Di fronte a un talento provo a esaminarlo in tutti i suoi aspetti e le sue e abilità, con un approccio 2.0, per trovare, insieme, il percorso più adatto alla sua carriera. É quello che vorrei fare qui”.

Manuel Agnelli torna al tavolo della giuria che l’ha visto protagonista dal 2016 al 2018. Il leader degli Afterhours rientra forte della sua esperienza e della sua visione musicale unica e innovativa. Una pausa di un solo anno che l’ha visto impegnato prima nel concerto al Forum di Assago, tutto esaurito, che celebrava i trent’anni di carriera della band e da cui è stato tratto il docufilm “Noi Siamo Afterhours” proiettato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma, poi nel tour “An Evening with Manuel Agnelli” con Rodrigo D’Erasmo, da cui è stato realizzato un vinile in edizione speciale. Manuel Agnelli è stata la voce di Caravaggio in “Caravaggio l’anima e il sangue”, il film d’arte che ha vinto il Globo d’Oro. Per due stagioni è stato alla guida di “Ossigeno” il programma di Rai3 in cui parole e musica sono un fluire continuo. Nel 2019 ha vinto con ‘Argentovivo’, brano interpretato insieme a Daniele Silvestri e Rancore, il Premio della critica Mia Martini, quello della sala stampa Lucio Dalla e quello come miglior testo. Vince anche la Targa Tenco. «Mi piace molto – dice – il progetto che si sta costruendo attorno a questo nuovo X Factor. È molto stimolante tornare con la consapevolezza che seminare è necessario e produce effetti. Ho di nuovo e credo come mai prima, l’occasione per portare la voce di un modo di fare musica e del perché fare musica, lontani dalle logiche dei numeri e del risultato a tutti i costi. La musica come linguaggio, come espressione del sé, come percorso umano e interiore, come presa di posizione, come atto di vita. Molto, molto più potente dell’avere successo. Portare questa visione al grande pubblico, in televisione e in un contesto come questo, rimane uno scopo importante per me».

Ritorno a casa anche per Mika, all’attivo anche per lui 3 edizioni di X Factor, dal 2013 al 2015. Giudice molto amato e mai dimenticato dal pubblico del talent, lo scorso autunno è tornato sulla scena musicale con “My Name Is Michael Holbrook”, un album frutto di una marcata maturazione artistica che si è compiuta con lo straordinario one man show portato in ben dodici arene italiane con 70 mila biglietti venduti nel corso del “Revelation Tour“. Tour che è proseguito in Europa e Australia prima di essere interrotto a causa della pandemia sulla strada per l’Asia e i grandi festival americani che erano in calendario: dal Coachella (USA) fino al Lollapalooza, in Argentina. Il suo mini show durante il Festival di Sanremo, che ha ottenuto il picco di ascolti della serata raccogliendo il 60% di share, è stata la sua ultima apparizione sulla TV italiana. «Torno a X Factor – dice – con una forte motivazione e una missione che mi hanno convinto ad accettare questa sfida. La mia risposta alla crisi sociale che i recenti eventi hanno portato è quella di partecipare, di condividere e quello che so fare da artista e entertainer è appunto di intrattenere, fare sognare la gente».